Categoria: Città e comuni della Sardegna

Le nostre periferie degradate, di Ernesto Galli della Loggia

Si tratta di decidere se vogliamo che le nostre città restino schiacciate nella morsa del degrado o se vogliamo ancora vivere nei luoghi della giovinezza di molti di noi salvando lo spirito e la sostanza umana.

A cena con Umberto Fabris e Pasquale Ceron. Due sardo-veneti emigrati, di Alberto Medda Costella

                  Pasquale Ceron                                                                                          [...]

La quarta sponda e i coloni di Italo Balbo. Conversazione con Angelo Gallon da Bengasi. di Alberto Medda Costella

… ricostruire quella pagina della grande storia attraverso il racconto di un singolo: Angelo Gallon, dal Villaggio Baracca, provincia di Bengasi. Nato a Tarzo in provincia di Treviso, oggi si gode la sua meritata pensione ad Arborea.

SASSARI: FERMIAMO IL DEGRADO ARCHITETTONICO E URBANISTICO, di Federico Francioni

Nelle scorse settimane a Sassari, in via Oriani, è stata implacabilmente rasa al suolo “Villa Juanita”, progettata dall’architetto Antonio Simon Mossa (1916-1971)….

Dall’ufficio postale alla banda larga, sì alla legge per salvare i piccoli comuni, di Paolo G. Brera

Dal Senato l’approvazione definitiva: istituito un Fondo per lo sviluppo strutturale per i borghi con meno di cinquemila abitanti. Potranno riqualificare i centri storici, istituire centri multifunzionali per i servizie promuovere mercati di prodotti locali.  

Carlo Rizzo ed i pionieri veneti di Arborea. Riflettendo su una vita e su un “unicum” permanente, di Alberto Medda Costella

L’intervista fa parte di un lavoro di ricerca sulla memoria che Medda Costella sta portando avanti da qualche anno nell’agro di Arborea, per rendere merito e dare voce a tutti i pionieri di questa terra che col sacrificio hanno contribuito a dare un’impronta a questa zona della Sardegna nota per i verdi campi e le [...]

Monsignor Antonio Tedde, il vescovo della lettera “In paupertate”, nel 35° della scomparsa, di Gianfranco Murtas

Debbo alla cortesia dell’amico don Petronio Floris, direttore di Nuovo Cammino, periodico diocesano di Ales-Terralba, un diretto coinvolgimento nelle celebrazioni del 35° della morte del vescovo indimenticato Antonio Tedde. Un anniversario giubilare che si accompagna all’invito rivolto dal vescovo oggi in cattedra, padre Roberto Carboni, a chiunque abbia da recare particolari testimonianze di vita sul [...]