Lingua veicolare e formazione degli insegnanti (intervento e dossier)

di Bachisio Bandinu

Bisogna ricondurre a una giusta misura e soprattutto a una soluzione costruttiva la polemica sorta tra l’Università di Sassari e le direttive della politica regionale sulla lingua e cultura sarda. Ovviamente nel rispetto dell’autonomia della facoltà universitaria turritana e nel rispetto rigoroso delle disposizioni normative approvate ed emanate dall’Assessorato della Pubblica Istruzione. La direttiva è chiara Read more »

La Scuola Estiva di Sviluppo Locale

 

Seneghe e il suo territorio. Presso la Casa Aragonese si svolge la VI summer school sullo sviluppo locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Benedetto Meloni

La Scuola Estiva di Sviluppo Locale “Sebastiano Brusco” come strumento di costruzione sociale delle politiche territoriali. Per il sesto anno consecutivo, e a seguito del successo delle edizioni degli anni precedenti, avrà luogo la Scuola Estiva di Sviluppo Locale intitolata a Sebastiano Brusco. La Scuola, che si svolgerà nell’ormai consueta cornice del COMUNE DI SENEGHE dal 18 al 23 luglio 2011, affronta il tema “Sviluppo locale, strutture di implementazione e Agenzie di sviluppo territoriale”.

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Chimica verde, le verità dei medici.

Cardi selvatici delle campagne sarde. La chimica verde viene alimentata da specie vegetali, tra le quali i cardi, per migliaia e migliaia di ettari.

Il Direttivo dell’ Associazione Il Medici per l’ambiente (ISDE) di Sassari-Sardegna,
riunito presso l’Ordine dei Medici in data 13 luglio 2011 insieme al Referente Ordinistico per le problematiche ambientali, dopo un attento esame della proposta sulla Chimica Verde, come dai protocolli d’intesa riservati e addendum sottoscritti dai rappresentanti dell’ENI, della NOVAMONT , degli enti locali e dei sindacati, giunge alle seguenti osservazioni di procedura e di merito: Read more »

Il ritorno del rimosso monolinguistico. Lingue, dialetti, traduzioni necessarie.

 

CAGLIARI, libreria Zurru di piazza Repubblica, 27 giugno 2011, presentazione della rivista Alfabeta 2: Paolo Fabbri, Franciscu Sedda e Isabella Pezzini.

di Franciscu Sedda

A volte ritornano. Come quei mostri nei film horror di terza categoria che dopo essere stati faticosamente sconfitti riprendono vita mentre scorrono i titoli di coda; quei mostri che nel loro ostinato sopravvivere risultano simpatici e con cui alla fine si rischia perfino di solidarizzare. Eccoli questi mostri da ridere, che riappaiono sulla tv di Stato, in spot autocompiaciuti, o sul palco di Sanremo, nei monologhi di uno degli italiani più arguti, quale indubbiamente è Roberto Benigni, cercando di strappare una risata. Read more »

Est un’atera istoria…

di Massimo Dadea

 

Massimo Dadea (nella foto), nato a Nuoro nel 1950, è medico cardiologo presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari. E’ stato consigliere regionale del Pci prima e del Pds poi dal 1984 al 1994. Dal 2004 al febbraio 2009 ha ricoperto la carica di assessore agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione Autonoma della Sardegna nella Giunta presieduta da Renato Soru.

 

Vi è un interrogativo che molti cittadini sardi si pongono all’indomani delle elezioni amministrative: ci troviamo di fronte a un nuovo inizio della travagliata storia della nostra isola? Oppure la Sardegna si trova ancora in quella terra di mezzo dove il vecchio stenta a morire e il nuovo non riesce ad affermarsi? Di certo una fase storica iniziata con la nascita dell’Autonomia, passata attraverso le lotte della Rinascita e la contradditoria industrializzazione per poli, si è definitivamente conclusa nel 2004

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Facciamoci riconoscere

Franciscu Sedda è politico e docente universitario di semiotica. Nato a Carloforte nel 1976 da madre carlofortina e padre di Nureci, è ideatore dell’indipendentismo non violento e non nazionalista. Uscito dall’Irs, ha fondato con i suoi amici ProgReS. Ha pubblicato numerosi volumi e saggi, alcuni tradotti in inglese, spagnolo e portoghese, riguardanti la semiotica delle culture, il glocal e la storia della Sardegna, fra cui Tradurre la tradizione, Glocale, Sul presente a venire, La vera storia della bandiera dei sardi, I sardi sono capaci di amare. Vive in viaggio tra la Sardegna e i resto del mondo.
di Franciscu                  Sedda
I. Diventare nuovamente sardi…
Le “lotte per il riconoscimento” sono da diverso tempo al centro della vita politica. In ogni angolo del globo. E in Sardegna? Verrebbe da rispondere “anche”, se non si dovessero fare molti distinguo. Il tema del riconoscimento – che è stato al centro di uno dei dibattiti chiave del pensiero politico contemporaneo, che ha visto confrontarsi a metà degli anni ’90 due dei maggiori pensatori sulla scena internazionale, Jürgen Habermas e Charles Taylor (Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento, Feltrinelli, 1998) – ha infatti in Sardegna delle declinazioni tutte peculiari. Read more »

Lo shock necessario

 

 

di Giacomo Meloni

La nascita di due nuovi quotidiani in Sardegna sollecita curiosità ed intelligenza; ci fa ben sperare in una stagione nuova anche nel campo dell’informazione che rischiava di restare bloccata e sicuramente frenata da quei poteri forti che non amano troppo il risveglio delle coscienze della società civile desiderosa di maggiore libertà e partecipazione democratica. Per questi motivi vi facciamo i nostri migliori auguri e vi ringraziamo per le nuove opportunità che ci offrite.

Cosa vi chiediamo: la Sardegna si presenta oggi come un grande malato narcotizzato: è da tempo che ci siamo convinti che occorrerebbe un grande shock per risvegliarla. Read more »

Il Partito Comunista Italiano e l’autonomia della Sardegna.

Manifestazione a Padova per la morte di Enrico Berlinguer (1922 - 1984).

 

PER UNA CRONOLOGIA DELLA POLITICA DEL PCI IN SARDEGNA (1943-1990).

 

di Armando Congiu, insegnante di storia e filosofia nelle scuole superiori, politico e intellettuale (Iglesias 1922-ivi 2006). Militante nel PCI, di cui è diventato uno dei dirigenti più popolari. Consigliere provinciale di Cagliari dal 1952 al 1956, nel 1961 è stato eletto consigliere regionale del suo partito e riconfermato per altre due legislature.

UNA NOTA DI ARMANDO CONGIU, pubblicata dall’Agenzia italia il 28 marzo 1991.

(agi) – cagliari, 22 marzo 1991 – Ho ritenuto, nel momento della costituzione del partito democratico della sinistra, che potesse tornare utile riproporre e aggiornare, sia pure grossolanamente in una cronologia 1943-1990 la politica dei comunisti sardi.  Read more »

Master and back in Sardegna, catastrofe culturale o opportunità?

Pubblicità della Regione sarda per il master&back.

 

Nel sito di Vito Biolchini, giornalista e direttore di Radiopress che trasmette da Cagliari, lo scorso 23 giugno 2011 è uscito un suo articolo dal titolo: “Catastrofi culturali della Sardegna contemporanea: il Master & Back. Ovvero, come creare una generazione di giovani preparati, frustrati e incattiviti”: Ne sono seguiti 119 interventi, dei quali riportiamo quello dell’imprenditore Alessandro Alfonso, che sostiene la tesi contraria.

di Vito Biolchini e di Alessandro Alfonso

VITO BIOLCHINI. Come forse sapete, sono direttore di Radio Press, e per via di questo ruolo ricevo da anni in media quattro-cinque curricula al mese per richieste di tirocinio, collaborazione, più le proposte per fare il famoso “Master & Back” nella nostra emittente…. CONTINUA

ALESSANDRO ALONSO. Ciao Vito, ti scrivo per raccontarti di un’esperienza totalmente diversa rispetto alla tua, e per dirti che non sono assolutamente d’accordo su quello che dici. O meglio: le considerazioni che fai sono vere, ma nessun imprenditore, e un po’ il direttore di una testata deve…… CONTINUA Read more »

Feminas e Sardigna

 

 

Donne e identità

di Mario Cubeddu

 

“D’altra parte il multiculturalismo non prende in considerazione il “sottotesto di genere” dell’identità culturale. Con questo ci riferiamo al fatto che dell’identità culturale maschi e femmine non devono farsi carico nella stessa misura. Come afferma Michèle Doeuff, noi donne abbiamo un “sovraccarico di identità”. Ci viene addossata la funzione di assumere le essenze presuntamene genuine delle culture, i loro nuclei simbolici più duri”. Read more »