Categoria: Persone

Roberto Porrà: tra documenti d’archivio e studio della storia con il rigore e la passione, il sorriso e l’ironia, di Federico Francioni

Roberto (nella foto) ci ha lasciato. “L’Unione sarda” di mercoledì 8 aprile 2020 ci ha dato la notizia della scomparsa dell’amico Roberto Porrà, da tempo malato …

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CHRISTIAN SOLINAS, di Luca Roich

«Ancora in prima linea, ma lavoro per la ripresa». Il presidente condivide le proposte dell’ex assessore Paci: «Ci lavoravo già».

Su Stai, l’altra “bonifica veneta” di Sardegna, di Alberto Medda Costella

I lavori di bonifica dello stagno di Sanluri sotto la guida dell’Opera Nazionale Combattenti.

Dopo la peste torneremo a essere umani, di David Grossman

Ci saranno nuove priorità. Diremo addio al superfluo e sì alla tenerezza. Qualcuno si interrogherà sulle scelte fatte, sugli amori che non ha osato amare, sulla vita che non ha avuto il coraggio di vivere. Il futuro dopo l’epidemia immaginato dal grande scrittore israeliano.

La saggezza, secondo Michel Onfray

«Saper morire significa saper vivere», scrive Michel Onfray (nella foto) , che nel nuovo libro Saggezza si rifà agli antichi Romani

“INTRIGHI DI PALAZZO”, dialoghi politici, semiseri, in bainzinu (2), di Benedetto Sechi.

Personaggi: Matteo Renzi, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Giuseppe Conte. *Bainzinu: lingua parlata in Tatari Mannu, Purtuturris ed altri cinque comuni vicini.

Narciso non è il diavolo Cerca il rispetto di sé, di Beatrice Magni

Senza dubbio il culto dell’io, sostiene il filosofo Simon Blackburn, oggi dà spesso luogo a forme di insensibilità, ma risponde anche a un’esigenza rilevante di riconoscimento che non si può eludere. Se pensiamo «perché io valgo», dobbiamo pensare anche: «Perché ogni individuo vale».

“Andartes”. Pro chi non morzat sa memoria. Ammentandhe sos “eroes”mannos e minores de domo nostra, di Luciano Carta

Altri Bolotanesi che hanno partecipato alla guerra sul fronte balcanico: la dolorosa esperienza di alcuni di essi nei campi di concentramento nazisti (OTTAVA PUNTATA, FINE).

Carlo Careddu, partigiano combattente nell’Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo tra Montenegro, Serbia e Bosnia Erzegovina (8 settembre 1943-18 marzo 1944). di Luciano Carta

“Andartes”. Pro chi non morzat sa memoria. Ammentandhe sos “eroes”mannos e minores de domo nostra (SESTA PUNTATA, continua).