Categoria: Storia

Annibale sfuggì ai Romani con un suicidio assistito, di Giovanni Brizzi e Francesco Maria Galassi

Ormai anziano, tradito dal re di Bitinia di cui era ospite, il grande condottiero si avvelenò per non cadere nelle mani dei nemici. E chiese a uno schiavo di strangolarlo per accelerare la fine.

Il culto di Hitler. Una feroce e gentile divinità dell’odio, di Sergio Romano

Una nuova biografia (L’ascesa 1899-1939, Mondadori, di Volker Ullrich)indaga sulle ragioni che indussero il popolo tedesco a seguire il Führer. Era un bravo attore, che certe volte appariva brutale e altre ammaliante. Ma soprattutto riuscì a suscitare intorno alla sua persona un culto diffuso e molto intenso di natura religiosa.

Matteo Salvini come Masaniello? Marcello Fois tra genericità e qualunquismo di Federico Francioni

Comente istèrrida (in limba sarda) – Premessa (in italiano) – Masaniello non era un volgare arruffapopoli – Una rottura politico-istituzionale nella Sardegna del Seicento – Per concludere – Pro l’agabbare (in sardu). Nota della Direzione: il sito è disponibile per chi volesse intervenire sulla domanda finale posta dall’Autore.

MUSSOLINI, AMORE E DISPERAZIONE

FAMIGLIA CRISTIANA 05/09/2012  L’inedito carteggio fra il Duce e l’amante Claretta Petacci è al centro del documentario andato in onda ieri stasera su Rai 3, con le voci di Michele Placido e Maya Sansa.

L’Europa di Carlo V

Lo ricorda uno studioso autorevole, Geoffrey Parker, che propone la nuova biografia dell’Asburgo, Emperor, appena uscita da Yale University Press poche settimane dopo l’edizione spagnola, a cui seguirà la traduzione in italiano da Hoepli.

Il lunghissimo Antropocene, di Telmo Pievani

«Antropo-cene», cioè l’«epoca recente dominata dall’umanità». Ed i suoi problemi ….. E allora, da dove far cominciare l’Antropocene? Crutzen non ebbe dubbi: dalla rivoluzione industriale tra Sette e Ottocento e dai suoi effetti sulla composizione dell’aria.

L’operaio indio: intervista Álvaro García Linera, vicepresidente della Bolivia e cultore di Gramsci, di Marcello Musto

«Sin dalle rivolte degli indigeni oppressi nel mio Paese, ho capito che occorre mettere insieme le lotte del lavoro e quelle identitarie dei popoli. In America Latina…..”.