set
7
2018

Lo studio con dolce disciplina, nel documento la prova. Marina Valdès, la pratica di vita, l’orgoglio responsabile di una cagliaritana appassionata, di Gianfranco Murtas

In una corsia dell’ospedale Brotzu è finita anche per lei, stamattina, questo venerdì, diremmo prematuramente, perché l’età per consegnarci alla morte forse non ci sembra mai matura, per l’agenda che ancora riempiamo ogni giorno, non importa se

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set
6
2018

IL DOCUMENTO POLITICO, promosso da Massimo Cacciari

Gli altri firmatari: Enrico Berti Michele Ciliberto Biagio de Giovanni Vittorio Gregotti Paolo Macrì Giacomo Manzoni Giacomo Marramao Mimmo Paladino Maurizio Pollini e Salvatore Sciarrino..

Massimo Cacciari (Venezia, 1944) è un filosofo, accademico e politicoitaliano, ex sindaco di Venezia.

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set
5
2018

La storia ufficiale? Una storia ideologica. E agiografica. di Francesco Casula

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set
4
2018

Non chiamiamoli populisti: contro questa destra estrema è l’ora di una nuova sinistra, Walter Veltroni

L’ex segretario del Pd interviene nel dibattito sulla costruzione dell’alternativa: “Il momento è pericoloso, non si ha la percezione dei rischi che corre la democrazia”.

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set
3
2018

Giove pluvio odia la Mem. Alla prossima… di Gianfranco Murtas

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set
2
2018

“Globalisti” e “sovranisti”, i termini del nuovo scontro ideologico, di Salvatore Cubeddu

Non cadere nella trappola di separare il tuo luogo particolare dalla  partecipazione alla comune umanità. La ‘sardità’ come medium per stare con gli altri uomini e popoli.

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ago
27
2018

Emigrazione di ritorno. La storia di Olimpia Zago da Arborea a Segusino, passando per Oristano, di Alberto Medda Costella

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ago
26
2018

IL CONFLITTO TRA LEGGE E CONSENSO, di Giovanni Orsina

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ago
25
2018

Giovani sardisti nel 1946, la testimonianza di Simonetta Giacobbe, con la presentazione di Gianfranco Murtas

«Non è un dibattito solo accademico… quella certa mancanza di sentimento di Patria», evviva il sardismo, abbasso il sardismo. Ricordando Simonetta Giacobbe (Gianfranco Murtas). Una nota del direttore di questo sito.

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ago
20
2018

Preludio a una di­chiarazione dei doveri verso l’essere umano, di SIMONE WEIL sintesi di Roberto Rondanina in “SIMONE WEIL, Mistica e rivoluzionaria” (ediz. Paoline pagg. 304-312)

La guerra, la capitolazione della Francia di fronte alla Germania nazista, la necessità di progettare un nuovo assetto politico per la Francia e l’Europa nel do­poguerra, costituiscono le occasioni per una riflessione che ambisce ad andare alla radice dei mali che affliggono la civiltà occidentale. Inutile, in questo caso come in altri, sottolineare l’intreccio tra vita e pensiero caratteristico dell’intera vicenda umana della Weil.

Simone Adolphine Weil (Parigi3 febbraio 1909 – Ashford24 agosto 1943) è stata una filosofamisticascrittrice francese, la cui fama è legata, oltre che alla vasta produzione saggistico-letteraria, alle drammatiche vicende esistenziali che ella attraversò, dalla scelta di lasciare l’insegnamento per sperimentare la condizione operaia, fino all’impegno come attivista partigiana, nonostante i persistenti problemi di salute.

Sorella del matematico André Weil, fu vicina al pensiero anarchico e all’eterodossia marxista. Ebbe un contatto diretto, sebbene conflittuale, con Lev Trotsky, e fu in rapporto con varie figure di rilievo della cultura francese dell’epoca. Nel corso del tempo, legò se stessa all’esperienza della sequela cristiana, pur nel volontario distacco dalle forme istituzionali della religione, per fedeltà alla propria vocazione morale di presenziare fra gli esclusi. La strenua accettazione della sventura, tema centrale della sua riflessione matura, ebbe ad essere, di pari passo con l’attivismo politico e sociale, una costante delle sue scelte di vita, mosse da una vivace dedizione solidaristica, spinta fino al sacrificio di sé.

La sua complessa figura, accostata in seguito a quelle dei santi, è divenuta celebre anche grazie allo zelo editoriale di Albert Camus, che dopo la morte di lei a soli 34 anni, ne ha divulgato e promosso le opere, i cui argomenti spaziano dall’etica alla filosofia politica, dalla metafisica all’estetica, comprendendo alcuni testi poetici.      Da WIKIPEDIA

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