Novas sardas de sa chida, settimanale on-line della Fondazione Sardinia, Anno II, n° 1, domenica 6 gennaio 2013

IN CUSTA CHIDA: rassegna della stampa sarda della settimana


Dall’oro alle api, così Furtei lancia una nuova sfida

Il primo lingotto era stato fuso nel giugno 1997 nelle colline di Santu Miali. In 5 anni ne seguirono 4 tonnellate per 40 milioni di euro. Di quel sogno oggi restano nel territorio solo cicatrici e veleni,e oggi la nuova speranza sono i 50 chili di miele prodotti da 10 alveari che Luigi Manias, apicoltore di Ales, ha trasferito per alcuni mesi a poche centinaia di metri dalla diga dei veleni.

 

Da Sadali alla Camera

Romina Mura, vincitrice delle primarie cagliaritane del Pd, da due anni e mezzo è sindaco di Sadali. Dal 1960 al 2010 Sadali ha sempre perso abitanti, come molti centri. Con la sua Giunta il trend è stato per la prima volta invertito grazie a risorse per incentivare chi sposta la residenza e per favorire la natalità coi bonus bebè.

 

Costa (Cgil): «La politica si occupi di giovani e lavoro»

La crisi sarda diventerà irreversibile se i giovani sardi resteranno disoccupati o precari, e se non si arresteranno l’emigrazione e lo spopolamento. E’ quanto sostiene il leader sindacale Enzo Costa nell’editoriale sul giornale della Cgil L’Altra Sardegna.

 


*«La Sardegna simbolo della crisi»

Giorgio Napolitano ha voluto citare l’esempio dell’Isola, nel tracciare l’agenda che il prossimo governo dovrà seguire per dare risposte ai cittadini.

 

 

Beppe Grillo sbarca in città

«Beppe Grillo a Oristano a fine mese». L’annuncio arriva direttamente dai sostenitori oristanesi del Movimento 5 stelle. Si tratterà di una tappa del tour elettorale di Beppe Grillo a sostegno delle liste elettorali di Camera e Senato del Movimento 5 Stelle.

 

Pd: 10 eletti sicuri, altri sperano ancora

I primi dieci delle primarie di domenica sono sicuri di essere eletti in Parlamento il 24 e 25 febbraio, assieme ai capilista di Camera e Senato che non si conoscono ancora : 1) Romina Mura (Cagliari); 2) Giovanna Sanna (Sassari); 3) Giuseppe Luigi Cucca (Nuoro); 4) Ignazio Angioni (secondo di Cagliari); 5) Giampiero Scanu (Olbia); 6) Caterina Pes (Oristano); 7)Emanuele Cani (Sulcis); 8)Siro Marrocu (Medio Campidano); 9) Gavino Manca (secondo di Sassari); 10)Paolo Fadda (terzo di Cagliari).

 

Murgia: «Una svolta culturale per il Pdl»

Secondo il deputato Bruno Murgia «Il Pdl sardo deve essere protagonista di una svolta sui temi ambientali e sull’economia della cultura. Il centrodestra non può essere identificato come la lobby della cementificazione selvaggia.

 

Ex Rockwool: la fine silenziosa della protesta

All’alba dell’ultimo giorno del 2012 i due muri che, per dieci giorni, hanno sigillato gli ingressi della galleria Villamarina, non ci sono più. E, con i blocchetti, vanno via anche gli operai barricati dentro la miniera di Monteponi dal 12 novembre scorso.

*Il ministro dell’Interno Cancellieri atteso in città

Una rapina al giorno e prima ancora attentati ai sindaci, furti e tutto quanto fa terrore. Adesso nella Barbagia assediata dal crimine arriva il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.

 

Alcoa, una fabbrica vuota

Davanti alla fabbrica, spenta dai primi di novembre, un silenzio assordante e il parcheggio un tempo destinato agli operai desolatamente vuoto. A presidiare lo stabilimento restano 30 dipendenti diretti, numero destinato a dimezzarsi nel 2014, se nel frattempo non subentrerà un acquirente deciso a riavviare la produzione.

 

La Regione, tra rivendicazioni e inefficienze

Società partecipate in liquidazione che non vengono mai liquidate, spesa pubblica in aumento, crescita dell’inefficienza della burocrazia della Regione e dei suoi Enti, spesa fuori controllo. E’ la radiografia che il quotidiano economico Il Sole 24Ore ha fatto della Sardegna.

 

Sardabauxiti, neanche i greci sono riusciti a rilanciarla

La bauxite, il minerale oggetto dell’accordo tra la Rusal e la Guinea per il rilancio dell’Eurallumina di Portovesme ferma dal 2009, si estraeva anche in Sardegna, precisamente a Olmedo, in una miniera che dagli anni Sessanta era un punto di riferimento nell’industria estrattiva isolana.

 

*Carta igienica contro la politica

Dopo dodici giorni di manifestazioni pacifiche, 24 ore prima di levare le tende da via Roma, i Figli della crisi danno il colpo di coda. E alzano improvvisamente il tiro. Uno striscione ne spiega il senso: «Questa politica», per così dire, agevola le funzioni intestinali.

 

 

Porti, Cagliari perde 180mila passeggeri

Per il porto commerciale della città quello che si è appena concluso è sicuramente un anno da dimenticare. Infatti, sul fronte del traffico passeggeri c’è stato un vero e proprio flop, con un calo di circa il 40%. Ovvero, dai 437.814 dei dodici mesi precedenti ai 258.405 del 2012.

 

Traffico in calo anche a Olbia

Chiude il 2012 in rosso il traffico passeggeri all’Isola Bianca. Meno 6 per cento rispetto al 2011. Dal mese di gennaio alla fine di novembre, nel porto olbiese sono transitate 2milioni 350mila persone.

 

Cassintegrati, il governo taglia i fondi

Doccia fredda dal ministero del Welfare sulla Regione Sardegna e, soprattutto, sugli oltre 20mila cassintegrati sardi che rischiano di restare senza le ultime risorse per gli ammortizzatori sociali.

*La crisi non ha spento il Capodanno nell’isola

È stata una festa di musica e luci, con il consueto brindisi di mezzanotte, in tante piazze della Sardegna per festeggiare l’arrivo del 2013. Niente grandi nomi dello spettacolo, ma piuttosto, artisti e formazioni giovani e non, ma del posto o quasi.

 

 

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    1 Comment to “Novas sardas de sa chida, settimanale on-line della Fondazione Sardinia, Anno II, n° 1, domenica 6 gennaio 2013”

    1. By Pietro, 8 gennaio 2013 @ 09:13

      Barbagia assediata dal crimine? Ma chi è che dice queste cose?In questo territorio vengono commessi 2.000 reati l’anno ,e sono anni che nell’intero nuorese si verifica un calo di reati intorno al 5% l’anno,mentre nell’area cagliaritana si è passati in un anno da 25.000 a 27.000 reati,di cui 5.000 solo in violenze sulle donne ( di cui decine di stupri ).Per quanto riguarda le rapine nell’area di Cagliari ne vengono commesse 4 al giorno,mentre nell’area di Sassari c’è stato un aumento nell’ultimo anno nientemeno che dell’800% di rapine.Inoltre Sassari è sprofondata, nella classifica sulla criminalità del Sole 24 Ore,alla posizione n°100,su 107 province,e Cagliari staziona oltre l’ottantesima posizione,mentre Oristano è la prima e Nuoro è intorno alla 40esima posizione,cioè ben al di sotto della media nazionale.Perciò ma chi è che insiste e perché nel fornire questa immagine falsa di questo territorio?