SA DIE DE SA SARDIGNA 2023 Seminario di studi del 20 aprile 2023 (ore 9:00 – 13:30) presso il salone del Palazzo Viceregio in Cagliari

Una mattinata di studio e di musica. Sono invitati: tutti i Cittadini, i Consiglieri regionali e della Città Metropolitana, i Consiglieri comunali, i Deputati e i Senatori

Nel 2023 “Sa Die” compie trent’anni. La legge regionale istitutiva della Giornata del Popolo sardo, la n. 44, venne approvata il 14 settembre 1993. Il Comitato ritiene necessario e utile proporre le iniziative finalizzate a sviluppare la conoscenza della storia e dei valori dell’autonomia, in particolare tra le giovani generazioni – come prevede la legge – e avviare la riflessione sul senso del percorso compiuto in questi trent’anni per approfondirne le ragioni e le finalità e quindi per meglio comprendere il significato del rapporto tra il Popolo sardo e le sue Istituzioni rappresentative.

 

In tale prospettiva viene promossa, in collaborazione con la FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), una mattinata di studio e di musica con il seguente

PROGRAMMA

SA DIE DE SA SARDIGNA 2023, trent’anni dopo l’approvazione della legge istitutiva: una riflessione e una riconferma

Sede e data: Salone del Palazzo Viceregio, giovedì 20 aprile 2023, ore 9:00 – 13:30

Saluti e interventi delle Autorità e della Presidenza del Comitato

L’on. Christian Solinas Presidente della Regione Autonoma della Sardegna
L’on. Michele Pais Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Interventi programmati

1. Il percorso storico della Sarda Nazione

prof. Federico Francioni

 

2. La storia e la lingua, linfa dell’autocoscienza di ciascun popolo

prof. Carlo Pala


3. Sa Die: un’identità tra legge e arte

on. Piero Marras, primo firmatario della Proposta di legge

 

4. La tutela delle lingue di Sardegna: il contributo dell’emigrazione

dott. Bastianino Mossa, presidente FASI

 

5. Segni e simboli dell’identità dei Sardi: una festa, un inno, una bandiera

prof. Gianni Loy

 

Interventi musicali all’interno della relazione istituzionale di Piero Marras

Al termine verranno proposti alcuni brani del gruppo ‘Coro di Cagliari”, diretto dal maestro Fabrizio Gungui.

 

Coordinamento del Comitato per “Sa Die de sa Sardigna” promosso dalla Fondazione Sardinia, con sede in piazza S. Sepolcro, 5 – Cagliari

 

Condividi su:

    1 Comment to “SA DIE DE SA SARDIGNA 2023 Seminario di studi del 20 aprile 2023 (ore 9:00 – 13:30) presso il salone del Palazzo Viceregio in Cagliari”

    1. By Franco Meloni, 30 aprile 2023 @ 19:08

      Melano? Chi era costui?
      Salvatore Cubeddu nell’intervento laico come presidente del Comitato po sa Die de sa Sardigna, al termine de. “Sa missa cantada in Catedrale” del 28 aprile u.s.
      ha ricordato la figura di Filippo Melano, arcivescovo di Cagliari nel periodo dei fatti celebrati, che ebbe un ruolo di primissimo piano nell’evitare spargimenti di sangue. Melano fu l’unico piemontese non “scommiatato”, evidentemente benvoluto dal popolo cagliaritano, in primis dai rivoltosi. A dimostrazione dell’ottimo rapporto con tutta la Chiesa sarda. Circostanza che Salvatore ha messo in relazione di continuità con l’attuale stretta collaborazione con la stessa, pur nella distinzione dei diversi ambiti di azione e missione. Al riguardo ha ringraziato l’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi per la sua presenza e per il suo intervento, nonché mons. Arrigo Miglio, suo predecessore. Aladinpensiero è intervenuto diverse volte con importanti approfondimenti (che qui riproponiamo) sulla figura di Filippo Melano, mettendo in risalto le sue doti di abilissimo diplomatico. Anche di persona spregiudicata, come dimostrato, per fare un solo esempio, nello schierarsi con Napoleone Buonaparte, quando, trasferitosi a Novara, partecipò, a Milano, all’incoronazione dello stesso come re del Regno d’Italia napoleonico (1805). Venne addirittura nominato da Napoleone conte del Regno e più tardi conte e senatore dell’Impero francese (1809). Lui che a Cagliari contrasto’ G.M. Angioy parteggiando per la corrente più conservatrice dei nobili [vicende che sarebbe interessante approfondire]; lui che a Cagliari combatte’ i francesi contribuendo a far fallire il loro assalto dal mare (1793). Ricordiamo che portò il simulacro di Sant’Efisio (quello del Lonis) sul bastione intitolato al Santo nei pressi del molo Sant’Agostino del porto cagliaritano, per invocarne l’aiuto contro la flotta francese che aveva cominciato a cannoneggiare la città, poi costretta alla ritirata per un nubifragio che la investi’. Melano come ringraziamento istituì una processione votiva da tenersi annualmente . Proprio per ricordare tale avvenimento la Confraternita del Gonfalone porta ogni lunedì di Pasqua il simulacro di Sant’Efisio (quello del Lonis) in Cattedrale.
      Atrus annus. Deu bollada! (fm).