La piccola Heidi sarda, Fiammetta, è stata ricevuta da papa Francesco, di Antonello Palmas

Sembra una storia d’altri tempi, un capitolo del Libro Cuore….

Sembra una storia d’altri tempi, un capitolo del Libro Cuore o un racconto che puoi trovare in un romanzo ottocentesco, se non ci fossero di mezzo pc e smartphone. E anche il nome della protagonista suona di antico: quella di Fiammetta Melis, la bambina di origine sarda e figlia di un pastore che durante le restrizioni a causa della pandemia studiava in Dad in mezzo alle caprette della tenuta di famiglia nella Val di Sole, in Trentino è una vicenda che aveva colpito tutti. Anche Papa Francesco, che ieri durante l’udienza in Vaticano, ha ricevuto la piccola, accompagnata dai genitori. «Ieri ho incontrato Biden, il presidente degli Stati Uniti, oggi il premier indiano e ora te, che sei la principessa delle famiglie» le ha detto prima di abbracciarla. Il padre Massimiliano aveva pubblicato sul web una foto tenerissima divenuta virale in cui la figlia era ritratta mentre studiava con libri e pc su un pascolo alpino in mezzo alle capre. Durante il lockdown la mamma doveva allontanarsi per lavoro e lei non poteva stare a casa da sola, quindi seguiva volentieri il papà che si recava nella “malga” (il pascolo, come viene chiamato da quelle parti) collegandosi con il computer alla scuola e utilizzando la connessione di un telefonino. Qualcuno la definì la Heidi sarda. Il Cagliari calcio, di cui è tifosa, le aveva regalato una maglietta della squadra con questa motivazione: per essere diventata “simbolo di resistenza e resilienza: un esempio per quanti, nel periodo così difficile della pandemia, sanno adattarsi alle circostanze e guardare con positività il futuro”. Fiammetta, 10 anni, alunna alle elementari di Mezzolombardo, aveva scritto a Francesco una lettera in cui gli raccontava la sua storia, descrivendo con la semplicità che solo una bambina può avere la bellezza di studiare all’aperto e al fresco e manifestandogli il desiderio di incontrarlo. E si erge a paladina di tutti i bambini costretti in casa dalla pandemia, suggerendogli di incoraggiarli. Massimiliano non credeva alle proprie orecchie quando pochi giorni dopo dalla segreteria del Vaticano è arrivata la telefonata con cui il pontefice invitava la famiglia. «Cosa hai fatto Fiammetta, che hai smosso il mondo con questo tuo modo di essere? Sei come le tue caprette… Vai libera sulle montagne. Sei una bambina molto fortunata!» ha detto alla studentessa, molto emozionata, il Papa. Dalla piccola ha ricevuto in dono un libro che Fiammetta stessa ha scritto e nel quale lei racconta la sua storia, con le firme di tutti i compagni di scuola.

La Nuova Sardegna,  31 ottobre 2021

 

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