IS SONUS DE IS PERDAS FITTAS, 31 AGOSTO – 1 SETTEMBRE 2019 Programma completo

VILLAGGIO NURAXI San Simone)
SP N.36 TRA MANDAS E VILLANOVAFRANCA

Iscandula, MIBAC, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Escolca, Pro Loco Escolca
VI INVITANO A: EXPO DELLA MUSICA SARDA IS SONUS DE IS PERDAS FITTAS 31 AGOSTO – 1 SETTEMBRE 2019
 

V

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO 

Apertura della manifestazione
Sabato 31 agosto 2019
h. 17.00, saluto del Sindaco di Escolca On. Eugenio Lai
h. 17.10, saluti del presidente della Pro Loco di Escolca, Aldo Piras
h. 17.20, presentazione della manifestazione e del programma, Dante Olianas
h. 17.30 “Incontro tra archeologia e archeoastronomia”
-Arnold Leboeuf , “Il pozzo di Santa Cristina, un osservatorio lunare”
-Mauro Peppino Zedda “Il significato astronomico dei nuraghi”
-Mauro Peppino Zedda riferirà anche su “L’allineamento del nuraghe del villaggio di Nuraxi al solstizio estivo”
Coordina Piersandro Pillonca
h. 18.00 pausa
h 18.15 “Idee e pratiche per lo sviluppo del territorio”
-Viviana Sirigu , responsabile del panificio Kentos “ Le strategie per la valorizzazione dei prodotti del territorio ”
-Artemio Olianas, responsabile cantine Olianas di Gergei “Le difficoltà nella valorizzazione della viticoltura del Sarcidano”
-Paolo Cortis, responsabile di “ Zafferano Cortis” di Villanovafranca “Le biodiversità del territorio”
-Dante Olianas , presidente di Iscandula “ Le potenzialità turistico-culturali del villaggio di Nuraxi ”
Coordina Piersandro Pillonca
Domenica 01 settembre 2019
h. 17.00 Convegno su “La musica sarda nella scuola italiana”
-Giorgio Sanna, Dir. del Conservatorio di Cagliari “ Il ruolo istituzionale -dei Conservatori nella valorizzazione della cultura del territorio ”
-Gianluca Floris, Pres. del Conservatorio di Cagliari “ L’esperienza della classe di Launeddas al Conservatorio di Cagliari ”
-Paolo Zedda , primo firmatario della L.R. n. 22/2018 “Una tutela della lingua sarda e delle arti proprie della Sardegna”
Coordina Enzo Vacca “Liboriu”
h. 17.45 pausa
h. 18.00 “La Sardegna di Bentzon”
-Ignazio Macchiarella , doc. etnomusicologia dell’Università di Cagliari, “ Bentzon nella ricerca sulla musica sarda ”
-Uliano Lucas , fotoreporter, “La Sardegna nelle foto di Bentzon dal ’55 al ’65”
-Christian Ejlers , compagno di viaggio di A. F. W. Bentzon, “ La Sardegna degli anni ’50 vista da due giovani intellettuali danesi ”
-Paolo Frau , già assessore alla cultura di Cagliari, “Un omaggio a Bentzon”
Coordina Enzo Vacca “Liboriu”
31 agosto e 1 settembre
dalle 17.00
Mostra Fotografica NIMBUS
Nelle lollas del villaggio sarà visitabile la mostra fotografica (gigantografie, foto 50×50, e sagome) realizzata con gli scatti di Bentzon in Sardegna tra il 1955 e il 1965.
Considerata la relazione tra la comunità di Escolca con i suonatori Antonio Lara e suo padre Giuseppinu (fine 1800-1940 circa), una lolla sarà interamente dedicata alle foto e ai rapporti epistolari tra Bentzon e Antonio Lara.
Vibrazioni del passato
La lolla n. 4 (dentro il nurgahe), curata dal laboratorio di Pitano Perra, ospiterà le repliche degli strumenti musicali rappresentati nei bronzetti nuragici. Gli strumenti verranno suonati e confrontati con altri strumenti del Mediterraneo.
Laboratori di costruttori di strumenti musicali
Diversi laboratori di artisti e Maestri costruttori di strumenti musicali sardi saranno allestiti nelle lollas durante le due giornate:
-launeddas Franco Melis, Luciano Montisci, Peppe Cuga, Giancarlo Seu, Nino Mura e Ignazio Olianas
-campane (sonallas) Ignazio Floris , Tonara
-set di campanacci Pitano Perra , Maracalagonis
-Tenore “Su cuntrattu de Seneghe” (il 31 agosto)
-Basciu e contra Filippo Urru e Rossano Cardia, Sinnai
-Tamborra Gavino Sedda , Gavoi
-Benas e oggetti sonori Mondo Usai , Seneghe
Musicisti e poeti improvvisatori
Un gruppo di musicisti e cantanti sarà presente durante le due giornate e offriranno le loro esecuzioni estemporanee.
-Peppe Cuga , launeddas
-Alberto Zucca , cantante
-Franco Melis , launeddas
-Su Cuntrattu de Seneghe , tenores, (il 31 agosto)
-Andrea Pisu , launeddas
-Giancarlo Seu , launeddas e fisarmonica
-Luca Schirru , organetto diatonico
-Marcello Caredda, fisarmonica
-Nino Mura , launeddas
-Paolo Olianas , launeddas
-Filippo Urru , basciu e contra (il 1 settembre)
-Rossano Cardia , basciu e contra (il 1 settembre)
-Severino Monni , poeta
-Paolo Zedda , poeta
Scuole di musica sarda
Alcune lollas saranno dedicate alle scuole di launeddas e di organetto:
-M° Gigi Arisci , organizzata da Iscandula con il Circolo ME-TI, a Cagliari
-M° Stefano Cara , in collaborazione con l’Oratorio di Sinnai
-Maestri Andrea Pisu e Giancarlo Seu di Villaputzu
-M° Stefano Pinna e l’ Associazione launeddas del Sinis
-M° Orlando Mascia, con sedi in Maracalagonis, Capoterra e Villa San Pietro
-M° Franco Melis e l’Associazione Sonus Antigus di Tuili
-M° Bruno Camedda, con sedi in: Santadi, Siliqua, Elmas, Ussana e Maracalagonis
Laboratorio di produzione artigianale di “carapigna”
In una lolla , Graziano Pranteddu preparerà dal vivo la carapigna
Mustaionis
In tutto il villaggio, esposizione dei mustaionis del M° Mario Serrau di Escolca
h. 19.30
Visita guidata di Uliano Lucas alla mostra fotografica di Bentzon
Presentazione a cura di Pitano Perra delle caratteristiche acustiche del set di campane del gregge Vittorio Boi “Sa pompa” di Escolca con le spiegazioni di Ignazio Floris sulla tecnica di accordatura dei canpanacci (sonallas)
h. 20.30 cena
Nelle due giornate presso il villaggio di Nuraxi sarà a disposizione un punto ristoro organizzato da “Gust’Osando”
h.22.00
nella piazza “Funtan’e morus”, “ Bell’arrosa, sa primu discoteca de ballu sardu in su mundu ” con il gruppo “ Babus e Fillus ” (Orlando ed Eliseo Mascia, Bruno ed Asael Camedda) e con interventi dei musicisti itineranti come special guests.
Info:
Associazione Iscandula cell. 348 2256594, email: siscandula@tiscali.it , il programma e gli ulteriori aggiornamenti sono consultabili sul nostro sito http://launeddas.it/iscandula/eventi.php
Il servizio ristorante sarà gestito da “Gust’Osando” di Selina Schirru.
Vedi più sotto, menu e indicazioni per le prenotazioni.
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Avvertenze
per i partecipanti “Expo della musica sarda” – “Is sonus de is perdas fittas” in Nuraxi
-Il villaggio si trova sulla Strada Provinciale n. 36, km 8,5, tra Mandas e Villanovafranca; https://www.google.it/maps/@39.6547237,9.0613422,482m/data=!3m1!1e3
-Non è raggiungibile con mezzi pubblici
-Non è collegato alla rete elettrica, la corrente sarà garantita da un gruppo elettrogeno
-Non è collegato alla rete idrica e non c’è acqua potabile
-Non c’è campo per i cellulari. Per avere la connessione bisogna spostarsi sulla strada provinciale
-Non ci sono abbastanza sedie, è consigliabile che ognuno si porti la propria
-Il Comune di Escolca ha emmesso un’ordinanza che vieta l’utilizzo della plastica monouso. Fate il possibile per rispettarlo
-Nel sito sarà presente una “Isola ecologica” e dei raccoglitori più piccoli per la raccolta differenziata dei rifiuti. Onde evitare pesanti multe, vi preghiamo di usare la massima attenzione nel differenziare e gettare i rifiuti nell’apposto contenitore.
-I fumatori sono pregati di munirsi di portacenere.
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Note sul villaggio di Nuraxi
Il villaggio di Nuraxi (anche chiamato San Simone) sorge lungo la SP n. 36, tra Mandas e Villanovafranca ma, nonostante i dieci kilometri che lo separano, è una enclave del comune di Escolca.
Le casette, chiamate dagli escolchesi lollas, sono raggruppate intorno ad un nuraghe (da cui il nome Nuraxi) che rislta allineato con un altro nuraghe e, insieme, traguardano il sorgere del sole al solstizio estivo.
Il muro del nuraghe nel villaggio fa da sostegno a due lollas di cui una realizzata al suo interno.
Con l’arrivo della religione cattolica, a pochi metri dal nuraghe, venne eretta una chiesa dedicata a San Simone.
Secondo gli studi del Prof. Marco Cadinu, tutti i villaggi sardi abbandonati nel Medioevo hanno mantenuto solamente la funzione religiosa. Quello di Nuraxi è l’unico che ha mantenuto sia la funzione religiosa sia quella economica.
A quanto si racconta “i migranti” di questo borgo furono accolti e si integrarono con la comunità di Escolca e insieme hanno continuato, fino ad oggi, ad utilizzare le casette quando vi si recano per coltivare i terreni o per la festa di San Simone (a Pentecoste per via della luna piena). Al momento è la festa più sentita dagli escolchesi.
La frequentazione del borgo dal periodo nuragico fino ad oggi ci lascia intendere che, uno scavo archeologico nel sito (cosa che auspichiamo fortemente) riporterebbe alla luce dai tappi di plastica ai bronzetti, anche se, per questi ultimi, ci hanno già pensato i solerti tombaroli qualche anno fa.
Nel 2004, grazie ad un contributo pubblico, molte casette o lollas sono state parzialmente ristrutturate senza alterarne la struttura originaria.
Ci auguriamo che gli escolchesi continuino a mantenere questo sito per altri quattromila anni.
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RISTORANTE CON SERVIZIO BAR
Menù 31 agosto 

Mustela, salsiccia secca e formaggi
Panadeddasa di verdure
Malloreddusu al ragù di pecora
Pecora con patate al sugo.
Oppure Malloreddusu al sugo e basilico e pudda amuttada (gallina al mirto): la scelta va specificata al momento della prenotazione.
Frutta di stagione
Acqua
Vino della cantina Olianas di Gergei
Pane kentos

Menù 1 settembre 

Prosciutto e melone
Prazzira de tammatta
Insalata fregola con salsiccia fresca, zafferano e pomodoro fresco.
Polpette alla vernaccia e polpette di melanzane su crema di ceci
Frutta di stagione
Acqua
Vino della cantina Olianas di Gergei
Pane kentos

“Su prenotazione” possibilità di menù interamente vegetariani e menù che tengano conto delle allergie e delle intolleranze.
Il ristorante con servizio bar sarà eco-friendly: eco perché utilizzeremo per il servizio pranzo e chiosco bibite, vassoi, posate e bicchieri compostabili
Adulti: 15.00 euro
Bambini: 0/3 gratis, sino ai 10 anni metà prezzo
Per informazioni e/o prenotazioni:
Selina 3463863223 (anche whatsapp)
Vai al sito Launeddas.it
Cartolina - Is Sonus De Is Perdas Fittas
Cartolina - Is Sonus De Is Perdas Fittas

 

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