Convegno internazionale a Sassari: “Prospettive sull’ambiente, la giustizia sociale e i mass-media nell’età dell’Antropocene”.

A Sassari, giovedì 15 (oggi) e venerdì 16 giugno (domani) , avrà luogo il seminario internazionale interdisciplinare “Prospettive sull’ambiente, la giustizia sociale e i mass-media nell’età dell’Antropocene”. Con quest’ultima espressione si fa riferimento ad un’età caratterizzata non solo dal dominio ma anche dall’attacco dell’uomo alla natura.

L’evento in programma in città è organizzato da “One Humanity-One Planet Research Interest Group”, dall’Università di Sassari, Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali, in collaborazione con la Fondazione Sardinia, il  Nucleo di ricerca sulla desertificazione dello stesso Ateneo, l’Associazione sassarese di Filosofia e Scienza, che pubblica la rivista “Mathesis-Dialogo tra saperi”. L’iniziativa  avrà inizio a Sassari la mattina di giovedì 15 giugno, alle ore 9,30, nell’Aula magna del palazzo centrale dell’Università, con il saluto di Luciano Gutierrez, pro rettore con delega alla Cooperazione internazionale. Il saluto del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Ateneo turritano sarà portato dal direttore Aldo Maria Morace. Di seguito introdurranno i lavori  Maria Lucia Piga, docente di Sociologia nella stessa Università, Luigi Manca (docente di Communication Art della Benedictine University, presso Chicago), Elizabeth Dobbins (docente di Scienze naturali nella Samford University, Usa) e Pier Paolo Roggero (docente nel Dipartimento di Agraria) che parlerà dell’attività del Nucleo di desertificazione. Seguiranno le relazioni di Ignazio Camarda (Università di Sassari), Aide Esu (Università di Cagliari) e Emanuela Ferreri (Roma, “La sapienza”).

Nel pomeriggio di giovedì, con inizio alle ore 14,30, nell’Aula Dostoevskij (in via Roma, 151) interverranno Maria Grazia Cugusi (Università di Cagliari), Livio Perra (Università di Sassari), Joaquin Montero (della Benedictine), Allan Dobbins (Università dell’Alabama), lo stesso Manca e Federico Francioni, direttore della rivista “Mathesis”. Venerdì 16 il seminario avrà luogo sempre nell’Aula Dostoevkij con inizio alle ore 9.30 e proseguirà nel pomeriggio a partire dalle 14,30. Prenderanno la parola Peter Seely (della Benedictine), Gianny Loy dell’Università di Cagliari, Badrinath Rao dell’Università statunitense di Kettering, John Kloos della Benedictine, Paola Rizzi (Università dell’Aquila) e la stessa Piga; toccherà quindi a Massimo Dell’Utri dell’Ateneo turritano, Maria Laura Ruiu (Università di Northumbria), la stessa Dobbins. Sarà effettuato anche un collegamento via Skype con gli Stati Uniti: coordinati da Chris Birks, della Benedictine, dialogheranno con gli studiosi riuniti a Sassari i docenti americani Anne Marie Smith, Marian Mesrobian MacCurdy, Steve Macek e Jean-Marie Kauth. Al centro dei lavori i temi del degrado ambientale, la crescita delle disuguaglianze sociali, il condizionamento degli interessi monopolistici e finanziari, il ruolo e le responsabilità dei mass-media. Non mancheranno i riferimenti alla dialettica globale-locale ed ai problemi dell’inquinamento in Sardegna, che saranno trattati in specifici interventi.

 

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