L’Europa e la sua paralisi, di Romano Prodi
Dopo avere cercato di riflettere sui problemi che l’Italia dovrà affrontare nei prossimi mesi, non è uno sforzo inutile dedicare altrettanta attenzione alle sfide che l’Unione Europea si troverà di…
Dopo avere cercato di riflettere sui problemi che l’Italia dovrà affrontare nei prossimi mesi, non è uno sforzo inutile dedicare altrettanta attenzione alle sfide che l’Unione Europea si troverà di…
Il 1989 ha dimostrato cosa può fare l’Europa. Questo articolo, uscito su Il corriere della sera dello scorso 2 novembre, rappresenta il messaggio del ministro degli esteri (
La lezione di Luigi Barzini per la presidente della Commissione Europea.
Lo ricorda uno studioso autorevole, Geoffrey Parker, che propone la nuova biografia dell’Asburgo, Emperor, appena uscita da Yale University Press poche settimane dopo l’edizione spagnola, a cui seguirà la traduzione…
Carlo Cattaneo. Nato a Milano nel 1801, pensatore federalista repubblicano, nel 1848 guidò le Cinque giornate di Milano e fu costretto all’esilio datorno degli austriaci. Critico verso l’unificazione realizzata sotto…
Parla il cardinale Angelo Bagnasco: “l vari sovranismi sono stati snobati, ma erano presenti da tempo. … Negare un’identità è il modo migliore per farla emergere, talvolta anche in maniera…
L'appello è stato predisposto dal Movimento Europeo, e firmato naturalmente da tutti i membri del suo consiglio di presidenza e dell'assemblea. Decine le associazioni e i gruppi che hanno sottoscritto…
È difficile che l’imminente consultazione elettorale chiarisca agli occhi degli italiani quale sia la vera posta in gioco. Regnerà, come al solito, la confusione.
L’Europa può essere di nuovo sexy difendendo i suoi valori? I populisti? Sono contro il popolo. L’Italia vista da fuori? Esiste solo Salvini”. Una chiacchierata con Antonio Costa, premier portoghese…
L’EDITORIALE DELLA DOMENICA della Fondazione. Continua il dibattito iniziato nell’articolo “Globalisti” e “sovranisti”, i termini del nuovo scontro ideologico, di Salvatore Cubeddu, in questo sito, il 2.’9.2018.
Le differenze e i conflitti di interessi ci sono anche tra gli Stati americani o tra le nostre regioni, ma sono superati senza rotture definitive.
Non un solo Paese si è detto disposto ad aprire i «centri controllati» o ad aprire i porti insieme all’Italia.
Conte soddisfatto: l’Italia non è più sola, avrei corretto qualcosa ma abbiamo fatto l’accordo in 28. Salvini scettico: passi avanti, ma non mi fido delle parole. Pubblichiamo il documento firmato…
Tra i passaggi più significativi, il superamento del criterio di “Paese di primo arrivo. Chi sbarca in Italia, sbarca in Europa”. E poi la responsabilità comune sui naufraghi (“scindere tra…